Percorsi e attività per l’accessibilità totale del museo di Vetulonia
Il MuVet da sempre pone al primo posto la realizzazione di un’accessibilità quanto più possibile totale del suo patrimonio.
Accessibile sin dall’inaugurazione ai disabili motori e dal 2006 ai non vedenti, che usufruiscono di guide podotattili, mappe audio tattili e reperti originali a disposizione per attività laboratoriali, il Museo lavora costantemente sull’accoglienza dei suoi pubblici speciali. Ha ospitato il progetto pilota di uno stage formativo per non vedenti in collaborazione con l’UIC di Grosseto, con la realizzazione a partire dal 2018 di un calendario di laboratori esperienziali dal titolo “Appuntamento al Buio”, sempre disponibili previa prenotazione.

Lungo il percorso museale sono presenti due postazioni multimediali fisse, risultato del progetto “MUSEO 4U”, che offrono la possibilità di toccare repliche tridimensionali di reperti significativi di Vetulonia etrusca, facenti parte della collezione, accompagnate da video esplicativi in LIS e audio narrativi, corredate di testi in italiano facile.
GUARDA QUI I VIDEO:
https://izi.travel/it/6bd1-museo4u/it#/browse/66ec6b2d-5253-423a-bc66-9485dfb53e2b/it
Sono inoltre disponibili postazioni tattili con supporto audio, frutto di precedenti iniziative dedicate alla fruibilità del museo da parte di non vedenti.


Grazie ai corsi di formazione promossi a partire dal 2017 e ancora nel 2020 e 2021 il nostro staff è formato per l’accoglienza dei visitatori affetti da Alzheimer ed è in corso una progettualità ad hoc per la realizzazione di appuntamenti dedicati a persone con demenza realizzabili in presenza e a distanza, con singoli utenti, famiglie o strutture sanitarie, tra cui il percorso “La casa dal passato al presente: percorsi nelle stanze della memoria”. Le attività proposte “aprono le porte” delle case etrusche e romane di Vetulonia, invitando ad entrare nelle loro stanze e nel modo di vivere del tempo, e propongono, grazie agli oggetti di uso quotidiano conservati in museo di ritrovare possibili connessioni con la quotidianità domestica dei partecipanti all’attività.
Dal momento della sua costituzione il MuVet aderisce al Sistema regionale Musei Toscani per l’Alzheimer che mette in rete i musei toscani che da anni si impegnano ad offrire programmi dedicati alle persone che vivono con l’Alzheimer, al fine di coordinare e intensificare la loro azione.
Scopri di più sul Sistema e su tutte le attività che si possono fare in Toscana
https://www.museitoscanialzheimer.org/
https://www.regione.toscana.it/-/museo-civico-archeologico-isidoro-falchi-per-l-alzheimer

Dal 2020 inoltre lo Staff segue la formazione della Regione Toscana dedicata all’accoglienza del pubblico con disturbo dello spettro autistico e realizza progetti sul territorio in collaborazione con le Associazioni locali. Le attività progettate per il programma “Archeologia in Blue” sono pensate per essere rivolte ai piccoli gruppi così come ai singoli utenti.
Con questi progetti e con la continua formazione del suo staff il MuVet si pone come obbiettivi la massima apertura, accessibilità e accoglienza verso tutti i pubblici, non solo in senso culturale ma anche sociale divenendo punto di riferimento e ulteriore opportunità di crescita per tutti i generi di comunità. Un percorso verso l’accessibilità universale di marca europea ed extraeuropea, che fa del Museo un interlocutore sempre più insostituibile anche nella sfera del benessere sociale.
Info: 0564 927245
museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it
