“Un mecenate e i suoi tesori”

Mostra temporanea prorogata fino al 31 agosto 2026

Dopo un tour internazionale, approda al MUVET – Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia una delle opere più iconiche del Novecento: “Forme uniche della continuità nello spazio” di Umberto Boccioni.

La celebre scultura entra a far parte della mostra “Un mecenate e i suoi tesori”, dedicata alla Collezione Archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, che si arricchisce così di un capolavoro assoluto della storia dell’arte moderna.L’opera, concepita da Boccioni nel 1913, rappresenta la sintesi più alta della sua ricerca sul movimento e sulla dinamica del corpo umano, diventando una delle espressioni più potenti del Futurismo.

Un uomo proiettato nello spazio, nella velocità, nel futuro: una forma che si trasforma in energia pura.Non è un caso che questa scultura sia diventata un’icona universale, fino a essere scelta anche come riferimento visivo per i 20 centesimi di euro italiani, a testimonianza del suo valore simbolico e culturale.


Intervengono: Elena Nappi, Sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia Simona Rafanelli , Direttrice Scientifica del MuVet Alberto Dambruoso, Storico dell’arte 
Per l’occasione il museo resterà aperto, con ingresso gratuito, fino alle ore 21:00

Presso il bookshop del museo si può acquistare il catalogo della mostra.

Dal 1 aprile al 15 giugno il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Lunedì festivi aperto.

Dal 16 giugno al 15 settembre il museo è aperto dal martedì alla domenica con orario 10:00 – 14:00; 15:00 – 19:00. Lunedì festivi aperto.